Club del 27·dolci·mondo

Il mio Rizògalo per il Club del 27

Una scoperta sconvolgente: mi piace il risolatte! Sono almeno 40 anni che sono convinta che i dolci a base di riso cotto nel latte non siano di mio gradimento. Non so perché onestamente. Forse da piccola me ne fecero assaggiare, chissà, ad ogni modo, oggi, poco convinta, realizzo la ricetta per il Club del 27 di Aprile, e me ne innamoro. 

Questa versione del Rizògalo greco è di Jean Michel Carasso (dal suo libro La cucina greca) che ho ritrovato nella raccolta delle ricette del Tema del Mese sul riso di MTChallenge. Come già spiegato, ogni mese, il giorno 27, in questo gruppo virtuale chiamato il Club del 27 , vengono riproposte ricette di uno dei vecchi Temi del Mese, per non dimenticarsene, per approfondire, per imparare qualcosa di nuovo in puro stile MTC, per far innamorare di un piatto qualcuno che si credeva immune, per offrire sempre nuove emozioni in cucina.

Gli ingredienti sono per 6 piccole coppette.

1/2 lt di latte
100 g di riso arborio
80 g di zucchero
la scorsa di un limone
1 baccello di vaniglia
1 cucchiaio colmo di amido di mais
cannella in polvere
sale

Fate bollire il riso in mezzo litro di acqua con il pizzico di sale, il riso deve assorbire tutta l’acqua, mescolate delicatamente ogni tanto.
Quando il riso avrà assorbito l’acqua versare il latte, unite la scorza di limone, la vaniglie a lo zucchero. Mescolate e portate a bollore. Aggiungete l’amido di mais disciolto in un po’ d’acqua e continuate
la cottura per 10 minuti (a fuoco molto basso) e continuando a mescolare.
Togliete il riso dal fuoco eliminate la bacca di vaniglia e la scorza di limone. Versate il composto in coppette e fatelo raffreddare, poi mettetelo in frigorifero per un paio d’ore. Servitelo spolverato con
cannella.

Banner del Tema del Mese sul riso creato da Mai Esteve

Tessera creata dalla mitica Francesca Carloni

Con la mia tessera numero 6 partecipo a questo mese di Aprile del Club del 27, ringraziando sempre per l’ispirazione verso nuove scoperte e nuove emozioni. 

28 thoughts on “Il mio Rizògalo per il Club del 27

  1. Ciao Elisa! Anche io ho scelto il Rizògalo e anche io come te ne sono rimasta rapita! Buonissimo! E dire che io odio le torte di riso e le torte di pane..ma questo è un’altra storia 🙂 Brava!

  2. Elisa, era con te che dicevo che io il rizogalo lo adoro?? sarà che mi ricorda vacanze lontane e spensierate, sarà che amo tutto ciò che è grecoo a prescindere, ma è una ricetta che rifaccio spesso. Veramente: mi piace da morire!!

  3. Anch’io come te ho un vago ricordo del riso-latte come qualcosa che non mi piace. Però anche stavolta non ho avuto abbastanza coraggio per provare. Ho optato per una ricetta salata. Ma a anche tu mi stai tentando. Oh si che mi stai tentando … quasi quasi domani ci provo. Brava, Buon fine settimana.

  4. non mi converto, ne ho dovuto mangiare troppo per forza, obbligata da mia madre che lo faceva ogni due per tre. Uno dei motivi per cui ho scelto di fare la torta degli addobbi, troppo risolatte in giro, eheheheh…

    Un bacio Elisa

  5. Il riso latte non lo avevo mai mangiato e, come te, anche io ero convinta non mi piacesse. Poi l’ho assaggiato ed è stata dura fermare il cucchiaino 🙂 Il Rizogalo era tra quelle che mi avevano attirato di più e magari questo weekend lo provo 🙂

  6. be a volte dipende anche dallo stato d’animo e dalle influenze esterne…questo tuo piatto sarà che siamo qua cucinare tutti assieme, sarà che quel cuore mi ha affascinato.. non può essere che buonissimo!
    anch’io non sono così amante di questi risolatte 🙂 ma questo mese l’MTC rè riuscito pure a farci cambiare i gusti 🙂
    un bacione grandissimo!

  7. Credo che come per te sia stato per molti questa nuova scoperta del siro versione dolce! Io ne sono una, lo provai proprio per la sfida 41 del mtc e mi piace più di quanto ricordavo da piccola!
    Hai fatto benissimo a provarlo!

    besos

  8. Che bella la frase “per far innamorare qualcuno che si credeva immune…” riferita ad un piatto o ad una preparazione. Io amavo già il risolatte ma queste ricette sono decisamente superiori e ne sono uscite fuori delle versioni fantastiche, come la tua.

  9. Cara Elisa, spessissimo la semplicità premia…
    Io, invece, sono sulla posizione opposta alla tua: so di amare il risolatte, ma non l’ ho mai preparato. Devo riparare assolutamente.

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