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Il mio Erbazzone e la Tarte Flamiche per il Club del 27

Ovvero un antipasto da “porca figura” con due ricette tradizionali e semplicemente perfette!

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La ricetta per il Club del 27, nuovo gruppo di appassionati di cucina…di MTC…di Alessandra Gennaro doveva essere una. Avrebbe dovuto! In realtà, quando è stata pubblicata la raccolta di ricette del vecchio Tema del Mese cui attingere per replicarne alcune, ho trovato tanto materiale da non saper decidere e così almeno due le ho fatte! Ho scelto l’Erbazzone e la Tarte Flamiche e le ho riproposte in versione antipasto a quadretti!

Di seguito i due procedimenti:

ERBAZZONE

Ingredienti
Farcia

  • 500g di erbette fresche
  • 500g di spinaci freschi
  • 120g di pancetta o lardo
  • 1 spicchio di aglio
  • 2 cipollotti
  • 70g di parmigiano reggiano a scaglie
  • 4 cucchiai di olio

Impasto

  • 300g di farina debole
  • 85g di strutto
  • ½ cucchiaino di sale
  • 95ml di latte

Impastate velocemente la farina con lo strutto freddo, formando delle briciole, aggiungete il resto degli ingredienti, facendo attenzione al latte, da unire poco alla volta, (la dose potrebbe non essere esatta perché il grado di assorbimento di una farina può essere diverso) per evitare che l’impasto risulti troppo bagnato.
Raffreddate in frigo per almeno 30 minuti.
Stufate in padella con coperchio le erbette utilizzando un poco di olio. Fate lo stesso con gli spinaci. Aggiustate di sale e pepe.
Rosolate i cipollotti affettati con l’olio rimanente, la pancetta (o il lardo) a piccoli cubetti e l’aglio.
Aggiungete gli spinaci e le erbette tritate a coltello e continuate la cottura per circa 10 minuti.
Fate raffreddare, strizzando molto, molto bene (potrebbe essere con lo schiacciapatate) e unite il Parmigiano a piccole scaglie.
Dividete l’impasto in 2/3 e 1/3, con la parte maggiore foderate una teglia rotonda diametro 26cm, forate la pasta e farcite con il ripieno.
Con il resto dell’impasto, decisamente più sottile, chiudete e formate un cordoncino tutto attorno. Forate con uno stuzzicadenti la sfoglia superiore e pennellate la superficie con olio.
Cuocete in forno caldo a 180°C, mantenendolo nella parte bassa del forno per 20 minuti, spostatelo poi al centro e cambiate funzione inserendo il ventilato con il grill per circa 10 minuti.

Fate raffreddare un poco prima di servire… tiepido è buonissimo!!!

 

TARTE FLAMICHE AI PORRI
Per 6/8 persone

Per la base

  • 250g di farina
  • 125g di burro
  • 60 ml d’acqua fredda
  • 1 pizzico di sale

Aggiungere il burro alla farina e lavorare con le dita fino a creare un composto sabbioso poi unire il sale e l’acqua poco per volta. Amalgamare bene fino a formare un composto liscio. Avvolgere nella pellicola e lasciar riposare un’oretta.

Per il ripieno

  • 60g di burro
  • 500g di porri
  • 60g di crème fraiche
  • 5 uova intere
  • sale e pepe

Pulire i porri e tagliarli a rondelle sottili. Far scaldare il burro e mettere i porri in padella facendoli stufare a fuoco basso, evitando che si rosolino troppo ma lasciandoli asciugare bene in modo che perdano completamente l’acqua di cottura. Salare e pepare e lasciare raffreddare.
Mescolare le uova, la crème fraiche, sale e pepe.
Stendere la pasta e foderare una tortiera imburrata e infarinata. Bucherellare il fondo. Disporre i porri
raffreddati e versare il composto di uova sopra i porri.
Infornare a 180°C per circa 30 minuti.

L’Erbazzone fu elaborato per il Tema del Mese da Elena Broglia di Zibaldone Culinario e la Tarte Flamiche da Annarita del Bosco di Alici.

Io ho copiato pedissequamente e ho gustato la mia versione in forma rettangolare per poter essere meglio fatta a quadretti. Tutto qui! Da provare assolutamente!

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Tessera numero 6 del Club del 27 presente!!!

32 thoughts on “Il mio Erbazzone e la Tarte Flamiche per il Club del 27

  1. Due ottime scelte…come fare a scegliere…devo assolutamente provare la tarte flamiche!!! Anch’io non sapevo cosa scegliere ma non ho pensato di mettere due ricette nello stesso post!!!

    Un abbraccio
    monica

  2. Due preparazioni meravigliose che gusterei molto volentieri, ma per una mia passione per i porri nelle torte salate che per me sono fantastici prediligo sicuramente la tarte flamiche
    Bravissima e felicissima di poter commentare
    Un abbraccio

  3. Ciao tesoro e complimenti per le tue belle ricette, con la fatte flamiche sfondi una porta aperta, e anche l’erbazzone è una recente scoperta, ma
    Lo adoro e lo faccio spesso. Brava brava brava, sono felice di rivederti un po’ di più anche su fb, mi mancavi! :*

  4. Entrambe preparate, in tempi diversi, attingendo proprio da lì. E se non lo avessi già fatto e postato, quell’erbazzone l’avrei rifatto sicuramente. Invece ho dato spazio alla flamiche, che avevo già preparato, ma l’avevo mangiata prima ancora di formulare il pensiero di fotografarla ahah 🙂

  5. L’erbazzone!!! Ma quanto mi piace e che ricordi mi tornano alla mente, grazie per questo e complimenti per le tue golose creazioni. Un abbraccio grande.

  6. Anche io mi sono trovata di fronte allo stesso tuo bivio, non ho purtroppo però avuto il tempo di farle tutte e due (anche la Pasqualina però non scherza :)))
    Ma visto che per lavoro mi trovo spesso a dovermi portare la sciscetta da casa….un ottima scusa per preparare l’erbazzone 🙂
    Ciao
    Claudia

  7. mi fa piacere ch e ti sia piaciuto l’erbazzone, lo strutto lascia sempre tutti perplessi, ma i risultati poi sono fantastici…una friabilità senza confronti!
    La flamiche, l’ho preparata per l’occasione e è stato un bel mangiare!!! un bacione grande!

    1. Ma davvero Elena io lo strutto lo uso dove è indicato. Non ha eguali è inutile. E ti penserò ogni volta rifarò l’Erbazzone! Un bacione

  8. Evviva, ho provato a ripassare e sembra che si riesca a lasciare commento.
    Ottima la tua realizzazione sia di una che dell’altra ricetta mi è piaciuta assai. Mi piace molto anche la presentazione stile crostata.

  9. Hai scelto due torte che potrei mangiare all’infinito, me l’immagino sia a colazione che a pranzo, sia a merenda che a cena, ma anche come fingher food negli aperitivi o proprio come antipasto come hai proposto tu!!!
    Anche a me piaciono le forme rettangolari devo procurarmi delle teglie come le tue.

    besos

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