Club del 27·dolci

La mia Yellow Cake per il Club del 27

Se mi facessi prendere meno la mano per le cose forse non sarei la mia “vera me”, tuttavia anche questa novità mi ha intrigato e mi ci sono infilata con tutte le scarpe! La novità è, naturalmente, made in MTChallenge e come ogni cosa pensata dalla Re Mida Alessandra Gennaro si trasforma in qualcosa di bello ed importante. Ogni mese accanto alla sfida classica dell’MTChallenge si gioca anche (senza sfida) con il Tema del Mese, che ci aiuta ad approfondire un argomento o a dare un taglio diverso alla sfida stessa. Purtroppo, ci sono a disposizione ricette in numero limitato da replicare e spesso non si arriva in tempo ad accaparrarsele ed è un peccato. Stavolta, con questo gruppo di tesserati speciali, il  Club del 27, ci cimenteremo nel recupero e nella realizzazione di tantissime ricette che hanno fatto parte del Tema del Mese dei mesi passati, cucinando virtualmente assieme per tutto il mese e poi pubblicando tutti il 27. E’ un gioco, senza sfida, è la quintessenza dell’MTChallenge, la condivisione e l’aiuto nelle varie fasi sono elementi fondanti questa nuova esperienza di gruppo, per imparare cose nuove, per sentirci più uniti e sempre più MTChallengers! Ma stavolta anche chi non fa parte di MTC può partecipare e godersi tutto lo spettacolo da protagonista! Per cucinare assieme, per imparare, per condividere!

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Il banner è disegnato da Francesca Carloni del blog Ricette&Vignette che crea sia in cucina che sulla carta spettacolari prodigi! Grazie Carloooo!

Tra le proposte ho scelto la prima della lista pubblicata nel gruppo da Alessandra (con le collaboratrici insuperabili Valentina, Francesca, Ilaria): la Yellow Cake.

In questo articolo Francesca Carloni del blog Ricette & Vignette spiega passo passo il procedimento, che è quello che io ho realizzato alla lettera.

YELLOW CAKE

Ricetta di Matt Lewis di Baked, Brooklyn NY

Dosi per una torta a due strati diametro 20

Per la torta

140 gr di burro a temperature ambiente, tagliato a cubetti di 1 cm, più altro per imburrare le teglie

Farina 00 per infarinare le teglie

250 gr di farina per dolci(la 00 va benissimo)

½ bustina (8 gr) di lievito in polvere

1 cucchiaino di sale fino

1/2 cucchiaino di cannella in polvere

150 gr di zucchero semolato

110 gr di zucchero di canna chiaro

3  uova grandi

235 ml di panna acida

 Per il Chocolate Cream Cheese Frosting

140 gr di burro ammorbidito

200 gr di formaggio spalmabile (tipo Philadelphia)

400 gr di zucchero a velo

Un pizzico di sale fino

120 gr di cioccolato fondente al 70%

Procedimento

1.      Pre-riscaldare il forno a 175°C. Imburrare due teglie di diam.20 cm, coprire il fondo con due dischi di carta forno dello stesso diametro. Imburrare anche i due dischi e infarinarli leggermente, scuotendo le teglie per togliere la farina in eccesso.

2.    In una ciotola grande setacciare insieme la farina, il lievito, il sale e la cannella e mettere da parte

3.    Nella ciotola della planetaria con agganciata la foglia, sbattere il burro e I due tipi di zucchero a velocità media fino a che non sia diventato cremoso, circa 2 minuti. Aggiungere le uova, una alla volta, e sbattere solo fino ad incorporarle all’impasto, grattando i bordi della ciotola da eventuale impasto. A velocità bassa aggiungere il mix di ingredienti secchi in tre addizioni alternandolo con la panna acida, iniziando e finendo con la farina.

4.   Dividere l’impasto nelle teglie, livellarlo con una spatola e cuocere per circa 30-35 minuti, fino a quando infilando uno stecchino nel centro della torta viene fuori pulito.

5.    Lasciar raffreddare le teglie su una gratella per 20 minuti. Staccare poi i bordi delle torte dai lati di delle teglie e capovolgere le torte su una gratella. Togliere la carta forno e rivoltarle, lasciandole raffreddare completamente.

Frosting:

Nella ciotola della planetaria, con la foglia attaccata, montare il burro  fino a renderlo morbido, aggiungere il formaggio spalmabile e amalgamare. Agguingere lo zucchero a velo setacciato e il sale, montare fino a rendere il tutto liscio e ben amalgamato. Aggiungere in ultimo il cioccolato fuso e amalgamare ancora. Se il composto è troppo liquido aggiungere altro zucchero a velo un cucchiaio alla volta, fino a renderlo più sodo. Non montare il composto troppo. Il frosting può essere preparato fino ad un giorno prima se conservato in frigo in un contenitore ermetico. Prima dell’uso lasciarlo ammorbidire a temperatura ambiente.

Assemblaggio della torta:

Con un coltello affilato tagliate eventuali dossi o imperfezioni della torta per rendere la superficie piatta. Sul piatto da portata mettere la prima torta e cospargerla con circa 1/3 della crema, spalmarla uniformemente su tutta la superficie e mettete sopra la seconda torta. Coprire col restante frosting prima la superficie spalmandola dal centro verso i bordi e giù per i lati. Passate con la spatola perpendicolare al lato della torta per rendere la copertura il più liscio e uniforme possibile.

Decorare  a piacere.

Ora metto la foto, con il solito avvertimento che è veramente pessima, stavolta al punto che avrei addirittura rifatto la torta per poter fare una foto migliore, tuttavia la vita vera chiama e la foto resta quella pessima, ma la torta, fatta ormai due settimane fa, era stata divorata, soprattutto dagli estimatori (Giacomo e Alberto) dello spiccato aroma di cannella di questa Yellow Cake.

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Nota: la Yellow Cake è una torta classica americana che prende il nome dal colore giallo delle uova usate (…what a fuckin’ original thing!!!) e che si presta ad essere farcita. È una classica Layer Cake, ovvero torta a strati. Vengono realizzate due basi che poi sono farcite con il frosting al cioccolato. La consistenza delle basi è più compatta rispetto al classico Pan di Spagna cui siamo abituati noi italiani, ed infatti con Cecilia (del gruppo del 27) che ha fatto la stessa torta ci chiedevamo come potessimo avvicinarla di più ai nostri gusti. Tuttavia, nel complesso è buona, anche perchè il frosting è veramente eccellente e dà un tocco veramente speciale alla Yellow Cake. Sicuramente, rifarò mille e mille volte ancora il frosting magari per farcire un superclassico Pan di Spagna. I miei ospiti aspettavano con ansia di assaggiarla e quindi la decorazione è semplice cioccolato fondente fuso con cui ho fatto una spirale, e soprattutto la torta stessa migliora con una notte di riposo al fresco.

Nota 2: stasera ho rifatto la Yellow Cake perché non ho saputo resistere alla tentazione di provarla con le basi di plumcake suggerite da Cecilia. E davvero la preferisco. Ho solo aggiunto (mantenendolo come nella ricetta originale) l’aroma di cannella (1 cucchiaino di cannella in polvere). Ho seguito dosi e procedimento come riporto dal blog Kitchen-ing di Cecilia. 

Per due torte, da sovrapporre:

200 g di burro ammorbidito
200 g di zucchero semolato
4 uova
250 g di farina 00
vaniglia (un cucchiaino di estratto)
8 g di lievito in polvere per dolci


Nella ciotola della planetaria montate il burro fino ad ottenere una crema molto soffice e montata. Incorporate alla crema di burro lo zucchero, quindi unite un uovo, continuate a montare a bassa velocità per incorporarlo al composto, poi aggiungete un quarto della farina e la vaniglia. Mescolate ancora quindi incorporate il secondo uovo e ancora un quarto della farina, mescolate alla perfezione, unite il terzo uovo e un quarto della farina, infine l’ultimo uovo e la restante farina, sempre mescolando. Dividete l’impasto ottenuto, che deve essere liscio, setoso e ben sostenuto come una crema al burro, in due teglie di 18 cm di diametro. Cuocete in forno scaldato precedentemente a 180°, per circa 35 minuti. Fate intiepidire le torte negli stampi, appoggiati su una griglia, poi capovolgetele e mettetele a raffreddare completamente, sempre sulla griglia.  

30 thoughts on “La mia Yellow Cake per il Club del 27

  1. Pure io se non mi buttassi nelle cose non sarei più io, diciamo meglio soprattutto nelle cose che “sanno di buono” come questo Club, e non solo perché riguarda il cibo 🙂 il buono sta nelle persone e nel loro istinto naturale di stare assieme e condividere successi e insuccessi.
    Questa Yellow è bellissima, e ricordo bene che quando la feci ai tempi sparì in mezza giornata 😀
    L’ho voluta rifare anche io, troppa nostalgia non va bene 😀 ehehehehe
    Grazie Elisa, per tutto!

  2. Cara Elisa, anche io come te mi sono buttata a capofitto su questa cosa…perchè sa di famiglia, di condivisione nel senso vero che oggi spesso si è perso!!!!! E’ stupendo sentire che siamo tutte insieme per il gusto di cucinare e, mentre lo facciamo, ci conosciamo sempre più!!!! Come in una famiglia… La tua yellow è golosissima e ne assaggerei volentieri un pezzetto!!!

  3. A me mi ci han buttata dentro. Spinta proprio. Senza manco chiedere il permesso. Subito lui, a chiedere una tessera familiare per poi dire, a me le torte glassate non piacciono… -__-
    E però che allegria!!!! Mi piace troppo sta cosa!
    e mi piace la tua yellow. che mi ci tuffo dentro, ecco.

  4. idem mi sono buttata sapendo la mia poca puntualità nel fare le cose ultimamente…. ma mtc è questo, ci coinvolge e non possiamo dire di no.
    mi state proprio incuoriosendo con questa torta…. mi piace tanto io vortice di cioccolato.
    baci

  5. Quando ho letto yellow cake, mi aspettavo qualcosa di realmente yellow e non vedendo nulla di così yellow mi sono chiesta il perché del nome. Eccolo svelato 🙂 Meravigliosa torta, meraviglioso post e che voglia di provarla 🙂

  6. Una splendida occasione per rifare quelle ricette che ci sono sfuggite…io già non vedo l’ora di sapere quale sarà il prossimo tema del mese da rispolverare! Anche se…prima avrei voglia di fare tutte le layer cake che ho visto in giro!!

  7. Quando un progetto profuma di amicizia, condivisione e voglia di mettersi in gioco per quelle come noi non siamo capaci di stare alla porta ad osservare abbiamo bisogno di tuffarci dentro e provare quel calore che le persone vere sanno trasmetterti
    Le torte sono bellissime, foto o non foto, sicuramente erano buone e si saranno volatilizzate,
    Un abbraccio

  8. a me quella spirale piace davvero, sarà che preferisco le decorazioni semplici, per me è bella così!!!
    Sempre bravissima e che bello farsi prendere dalle cose e dagli eventi, lasciamo un po’ da parte la razionalità, suvvia! un bacione grande!

  9. Pensa a quanto mi ci sono buttata io, al buio, su base di massima fiducia ad Ale e alle sue idee. Quando mi ha chiesto se volevo dargli una mano a mandare avanti e creare il Club, assestandoci giorno per giorno in base a “come veniva” ho accettato senza battere ciglio. E i risultati come il tuo, sono la piena conferma che ho fatto bene.

  10. ho atteso di friggere il pollo prima di dire “si, anche io posso avere la mia tesserina e partire”. Sono la numero 55, su 57 della prima tornata, quindi ci ho pensato a lungo.
    Sono felicissima però di aver partecipato e di aver respirato questo clima, io che il tema del mese non ho mai nemmeno avuto il tempo di seguirlo, figuriamoci poi di partecipare facendo qualche ricetta.
    La tua yellow è golosissima, con quei cerchi che dicono MANGIAMI MANGiami MAngiami Mangiami mangiami. Mi hai ipnotizzata.

  11. E’ bello come ognuno di noi abbia saputo cogliere aspetti diversi dalla medesima ricetta… piano piano vanno fatte tutte…piano piano però, perchè anche solo a vedere tutte ste meraviglie si alza la glicemia 😉

  12. Ciao ciccina bella, che buona anche la tua torta, mi sta venendo il diabete a vederle tutte ma che goduriaa…che bell’idea hai avuto a decorarla così, le cose semplici sono quelle che mi attirano sempre di più!
    Ti aspetto in Trentino un bacione dalla tua amica calabro-bolzanina 😀

  13. Io invece l’ho modificata un pochino nello zucchero perché non amo le torte troppo dolci…belle l’idea della spirale di cioccolato!

  14. ecco, passerei il dito su quella spirale, e me la mangerei golosamente tutta, così.
    Bellissima la tua Yellow! Mi piace anche la versione che hai suggerito, quella di Cecilia, la proverò alla prossima che faccio.
    Complimenti cara Elisa, e grazie di tutto.

    Giuli

  15. Esattamente come te…mi ci son buttata…avevo bisogno di una boccata di aria fresca e il club me ne ha donato una vagonata!!!
    E ci credo che è sparita in mezzagiornata…con me sarebbe durata anche meno!!!

  16. Viva la voglia di cucinare insieme! Sono davvero elettrizzata nel pensare ad un gruppo di bellissime pazze che cucinano insieme solo per il gusto di farlo. E la tua torta a spirale mi piace moltissimo. Baci.

  17. Mi hai emozionato quando ho letto che ti è piaciuta la mia base per il plumcake, è stato come se ne avessimo mangiato un pezzetto insieme! Tanti baci Elisa, e spero di vederti presto!!!

  18. Anche io ho chiesto di partecipare prima ancora di capire di cosa si trattasse ma, Alessandra è così, ti travolge ed è sempre bellissimo! Sono davvero felice di far parte di questo club e di condividere tutto questo con voi! E comunque la tua torta è bellissima! Baci

    1. Rispondo a tutte voi che mi avete lasciato un commento in questi giorni. Vi ringrazio infinitamente per ogni parola e vi rinnovo la mia gioia per essere qui con voi a cucinare e “rubo” le parole meravigliose di Giuliana per dire che davvero “siete il mio tempo migliore”, che non è il mondo virtuale in generale,anzi, ma è davvero un’occasione seppur virtuale per godere della compagnia e della competenza di persone speciali e reali come voi. Di nuovo grazie a ciascuna di voi. Un abbraccio di cuore.

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